Alimentazione e Salute: la dieta corretta, ecco come

 

La dieta è fondamentale per uno sportivo. Se parliamo di un surfista ad esempio, il fabbisogno alimentare è importante, dato lo sforzo fisico richiesto: secondo il Professor Nicola Sorrentino, Specialista in Scienza dell’Alimentazione Dietetica e Direttore di IULM Food Academy, vige sempre la regola di “mantenere una dieta quanto più varia ed equilibrata”. Se parliamo di una persona che fa sport per passione, l’alimentazione sarà normale, ma se stiamo parlando di un vero sportivo, il discorso è differente”. Ecco quindi alcuni consigli alimentari del Professor Sorrentino: “Prima di fare attività - consiglia il Professor Nicola Sorrentino –, è importante assumere i carboidrati due ore prima della prestazione. Questo perché tali sostante, apportano energia a lungo termine e permettono all’organismo di affrontare la prestazione al meglio. Tra i principali ricordiamo: pasta, pane e riso (da preferire quelli integrali)”.“Se invece si vuole puntare sull’energia a breve termine, possiamo assumere zuccheri semplici come frutta miele o marmellata.” Spiega Il Professor Nicola Sorrentino.

La colazione del campione

Se l’attività fisica si farà al mattino; l’ideale è preparare una colazione ricca di energia: “Al mattino perfetto il pane tostato con burro, marmellata e cacao; anche in questo caso i carboidrati favoriscono il giusto apporto di energia per affrontare l’attività fisica intensa. Il burro è un acido grasso a catena corta, il cacao invece fornisce energia ed è saporito. Ideale anche la frutta, lo yogurt, il latte o il tè (a seconda del grado di digeribilità dell’individuo e delle sue personali preferenze). Per variare, si può provare la fetta biscottata con burro, purea di avocado (al posto della marmellata) ed eventuale spezia gradita”. Conclude, il Professore Nicola Sorrentino.

Pomeriggio/mezzogiorno

Diverso invece, se l’attività fisica si terrà nel pomeriggio. In questo caso infatti il Professore consiglia: “di assumere pasta due ore prima. Ottima quella legumi come ad esempio ceci, fagioli o lenticchie, tutto dipende dalla digeribilità individuale, dalle preferenze e dal proprio rapporto con il cibo, il piatto di pasta con legumi è perfetto e apporta la stessa quantità di proteine della carne o del pesce. Adatti anche i brodi di verdura con l’aggiunta di olio extravergine di oliva. Da aggiungere eventuali spezie, come il peperoncino o lo zenzero, per dare un tocco di sapore. Da evitare i fritti e tutti i piatti a cottura elaborata che implicano una digestione più complessa”. Conclude il Professore. Anche in questo caso, il consiglio dell’esperto, è puntare su piatti semplici ma ricchi di sostanze che possano fornire energia buona all’organismo durante la prestazione sportiva.

Per reintegrare i liquidi: ideali le zuppe

Il surfista, così come il nuotatore, deve resistere in acqua molto tempo. Per questo ha bisogno di reintegrare i liquidi persi: “La zuppa o brodo di verdure sono ricette ottimali. Favoriscono una miscela salina che aiuta lo sportivo a recuperare i minerali persi. Per quanto riguarda la cena - prosegue il Professore -, si può variare scegliendo tra pizza, carne o pesce. L’importante è creare un piatto equilibrato, dove non manchino proteine, grassi e carboidrati/zuccheri”. Conclude il Professor Nicola Sorrentino, specialista in Scienza dell’Alimentazione Dietetica e direttore di IULM Food Academy.

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